Spettacoli - teatro ragazzi - produzioni

IL PESCE E' MUTO MA CI SENTE

"Tutti sapete che i pesci sono muti. Come comunicano allora?
Coi movimenti della coda? Muovendo il corpo, così da creare riflessi con le scaglie?
Con gli ultrasuoni? Tutto l’inverno li spiai, li esaminai,
finché ebbi l’illuminazione: le bolle!”
S. BENNI

SPETTACOLO SEMIFINALISTA - PREMIO SCENARIO INFANZIA 2008

Vedere, ad occhi chiusi! Ascoltare ad orecchie tappate!
Il mondo, non è fatto solo di pura immagine, ma anche di suoni, vibrazioni, fruscii. Distogliere lo sguardo sbadato e imparare a guardare toccando e fantasticando. Attraverso
nodosi tronchi d’albero e alti campi di grano origliamo il sibilo del vento che viene da terra, e ci accasciamo lentamente tra slanciate spighe osservando il cielo ed an­che un pò più
su. Una schiera di pesci muti avanza lentamente tra le nuvole. Il loro mutismo inquieta e stimola la fantasia degli uomini che spingono la loro mente a trovare modi per colmare
questa irriducibile differenza. Tra zolle e puzza di terra bagnata scorgiamo un ragazzino muto o forse no, che nasconde dentro un mondo strambo e bizzarro fatto di suoni, scrosci, e scossoni. Un ragazzino strambo che cammina goffamente da una parte all’altra del suo prato grande quanto un francobollo. Tra le minacce continue della guerra che avanza, il mutolo intrec­cia davanti a se una tela fantastica, che lo conduce ad incontri inconsueti. Un microcosmo straordinario fatto di suoni , versi e amicizia nei confronti delle “cose e animali” che comunicano buffamente con il giovane mutolo. Un’esperienza sensoriale nata per gioco, che diventa sempre più importante quando arriva il momento di dover superare le difficili prove della vita reale. Un viaggio alla ricerca della grandezza del bene, per scoprire alla fine il più grande tesoro che ci sia: l’amicizia.

UFFA UFFA

Uffa Leo ha un sacco di pensieri! Ha appena traslocato, non ha amici, piove sempre, e tra poco inizia pure la scuola … Uffa che noia!!! Ci vorrebbe proprio una bella avventura,
ma come farla capitare? La soffitta della nuova casa, ecco dove trovare un sacco di cose interessanti! Un scatola con un mantello magico, le scarpe rosse ballerine, un armadio
con un pirata dentro, e il quadro parlante della vecchia zia. Da qui partono le uffosis­sime avventure piene di magia e divertimento … ma uffà uffà uffà!!!

 PICCOLO SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE

Fate rosolare con grande attenzione in una padella, a fuoco mol­to basso :
1 Re con il suo Consigliere.
Dopo qualche minuto unite 4 gio­vani innamorati.
Una scorza di gelosia e mezzo litro di pozione magica.
Infarinate leggermente il tutto e distribuitelo in una foresta mis­teriosa
Tritate una dozzina di zanzare dispettose, una regina delle fate ben indorata e un tenebrosissimo stregone lessato.
Cuocete il tutto per qualche minuto facendo attenzione che i salti fatati vengano ben fuori e i colpi di scena siano ben aromatiz­zati.
A fine cottura servite il piatto ben caldo con una spolverata di stelle fatate e semi di folletto.
Buon appetito!

LA STORIA DI NATALE

NATALE … un’avventura singolare tra l’abete e gli uomini.

BENIAMINO il Calzastorie, un calzolaio magico dal cuore ten­ero e il suo assistente UGO, un ometto goffo e pas-ticcione, ma sempre attento e pronto a tuffarsi in avventure
nuove ci guideranno nei loro ricordi di infanzia …
La storia di Natale il piccolo abete giocherellone desideroso di scoprire il mondo e le sue meravigliose storie. Un’avventura preziosa si tesse tra questi tre esseri, di carne per due, di bosco per l’altro. L’uomo e l’albero … la differenza importa poco.
E’ uno spettacolo teatrale dove il tema del Natale è il pretesto ed il fine per una rappresentazione di arte varia con puppets animati, ombre, giochi, e tanta magia.Tutti i bambini saranno coinvolti in questa fantastica e tenera storia. Un racconto a tema dove i protagonisti giocano con tanti e diversi elementi di abilità portano il pubblico nel mondo dell’immaginario e dell’assurdo.
BENIAMINO non è solo un cantastorie ma anche attore in senso pieno ed è poeta delle meraviglie in scena.

 METAMORFOSI

Ispirato alle Metamorfosi di Ovidio, è un gioco teatrale pieno di trasformazioni sorprendenti, viste attraverso gli occhi di due buffi personaggi.
I Miti Greci , giungono a noi , come un universo di frammenti , personaggi , storie e illuminazioni iniziatiche .
Il Mito è un racconto orale che viene trasformato e arricchito nel tempo.
Con l'aiuto di svariate macchinazioni teatrali , accompagneremo i ragazzi in viaggio fantastico e presenteremo allegramente i miti greci, con le loro storie.
Attraverso un gioco di trasformazioni musicali e visive, abbiamo il piacere di condu­rre lo spettatore nel mondo dei miti greci, in quel luogo magico dove la metamorfosi è la stoffa
della vita di ogni giorno.